Coppa It F – Tutto pronto per l’esordio in coppa della Css Verona


Il tecnico Zaccaria: «Non ambiamo ambizioni, ma sarà utile per sperimentare e capire alcune cose»

Ormai è questione di ore: questa sera la Css Verona inizierà ufficialmente le gare della stagione 2018/19 in quel di Padova.

Il primo appuntamento sarà il turno preliminare di Coppa Italia, che vedrà in vasca tutte e 10 le squadre di serie A1, suddivise in due gironi che qualificheranno alla Final Six le tre migliori compagini di ogni concentramento.

Per il team delle Piscine Monte Bianco il programma vedrà i match contro Plebiscito Padova (stasera alle ore 21), Bogliasco (domani alle 12), Rapallo (domenica alle 9.30) e Milano (sempre domenica, alle 17.30). Alla vigilia di questo storico esordio abbiamo sentito il tecnico della Css, Giovanni Zaccaria.

Mister Zaccaria, come vi siete allenati in vista di questo round di coppa?

Non abbiamo svolto una preparazione specifica perché non possiamo avere grandi ambizioni verso la competizione. Abbiamo continuato il carico, che verrà interrotto solo dopo la prima giornata di campionato contro il Plebiscito.

Che valore avrà questo fine settimana?

Sarà utile, perché questo appuntamento ufficiale ci darà informazioni su quali sono le nostre capacità e quale potrebbe essere il potenziale. Daremo un occhio anche al provare alcune cose e sperimentare, non cercando il risultato magari, ma la quadratura del gioco.
Alle ragazze chiederò, come sempre, il massimo impegno.

Da quale partita sono attese le maggiori indicazioni?

Ci sono due incontri contro squadre che secondo me sono ad ora inavvicinabili per noi, cioè quelli contro Padova e Rapallo.
Invece ho aspettativa per le partite contro Bogliasco e Milano, per capire effettivamente la distanza tra noi e loro, oltre che per avere conferme su come siamo messe in questo momento.

L’organico sarà al completo?

Quasi sicuramente dovremo rinviare l’esordio di Alogbo per ritardi nella pratica di tesseramento. Le altre ragazze ci saranno tutte, anche se ovviamente non al 100% a causa di alcuni acciacchi dovuti alla preparazione.

La mia idea è quella di cercare la rotazione soprattutto per le nostre giovanissime, aggregate alla prima squadra per il periodo di preparazione. Sarà un laboratorio sperimentare per provare a far mettere anche a loro la faccia in acqua e capire se qualcuna di loro sia già pronta per la categoria.

Qual è il suo pensiero sulla formula, che prevede quattro partite in tre giorni?

I concentramenti mi piacciono, perché danno la possibilità di vedere molte più squadre che in una partita singola. Sarà faticoso, è normale, ma anche decisamente utile.

 

Css Verona

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