A1 M – Iren Genova Quinto, pari a Salerno con una rimonta da brividi

CAMPOLONGO HOSPITAL SALERNO-IREN GENOVA QUINTO 9-9

CAMPOLONGO HOSPITAL SALERNO: Santini, M. Luongo 1, Gandini, Sanges 1, Scotti Galletta, Gallozzi 1, Tomasic 1, Cuccovillo 4, Elez, Parrilli, Fortunato 1, Pica, Taurisano. All. Citro
IREN GENOVA QUINTO: Pellegrini, L. Dellacasa, Fracas, Mugnaini 1, Giorgetti 5, Lindhout 2, Gavazzi, Guidi, Tabbiani, Bittarello 1, Gitto, Amelio, Valle. All. Luccianti
Arbitri: Centineo e Fusco
Note: Parziali: 4-2 3-1 1-4 1-2 Elez fallisce un rigore (palo) nel primo tempo. Espulsi per proteste Gitto (Q) nel terzo tempo e Luongo (S) nel quarto tempo.

Finisce con il segno X a Salerno la gara della quinta giornata del campionato di serie A1 fra i padroni di casa della Rari Nantes e l’Iren Genova Quinto. Partita rocambolesca, di fatto divisa in due parti: la prima dominata dal Salerno, capace con quattro reti di Cuccovillo di andare sul più cinque e mettere quindi una seria ipoteca sui primi tre punti casalinghi della stagione.
Ma nella seconda parte i ruoli si invertono, è l’Iren Genova Quinto a rimontare, gol dopo gol, sino a passare addirittura in vantaggio sul 9-8 costringendo questa volta i locali a inseguire. E anche nel finale solo un super Santini ha evitato la beffa per i padroni di casa, ma in giornata di spolvero è stato anche il biancorosso Pellegrini, capace fra le altre cose di neutralizzare un tiro di rigore.

“Siamo partiti male, c’è poco da dire – dice il tecnico Gabriele Luccianti – Loro erano più brillanti, più concentrati, avevano più voglia, cattiveria. Noi invece sembravamo in giornata storta, alcuni dei miei ragazzi apparivano spaesati. Sono stati bravi a capitalizzare il più possibile in questa fase, poi siamo usciti anche noi, non solo li abbiamo ripresi ma li avevamo anche superati. In queste condizioni subire gol e quindi rimanere sconfitti sull’ultima loro palla a uomo in più sarebbe stata l’ennesima beffa di questo inizio di campionato. Credo che per quello che loro hanno fatto vedere nei primi due tempi e per come noi invece abbiamo giocato la seconda metà della gara il pareggio sia un risultato giusto. Ora pensiamo alla gara di mercoledì contro la Canottieri Napoli: tre punti che dobbiamo prenderci, senza scuse”.

 

Sc Quinto

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