A1 M – Segnali di ripresa per la Nuoto Catania

NUOTO CATANIA – BPM SPORT MANAGEMENT 7-12

Segnali positivi nella prestazione dei rossazzurri, che dopo la pausa affronteranno Pro Recco in trasferta e Trieste in casa

Segnali di ripresa e giocate degne della categoria hanno dimostrato, nonostante la sconfitta, che la Nuoto Catania non è quella che tutti abbiamo visto sabato scorso contro la Roma Nuoto.

Questo pomeriggio alla Scuderi contro la Sport Management i rossazzurri hanno giocato a viso aperto, manca ancora qualcosa per trovare una vera identità e un equilibrio di gioco ma la strada è quella giusta.

A dimostrazione di ciò la Nuoto Catania è la prima ad imporsi trovando la rete con capitan Kacar poco dopo il 5′ di gioco (1-0). La Sport Management reagisce a un minuto dalla fine pareggiando i conti con Mirarchi (1-1). Fatica la BPM a venir fuori, complici ottime parate di Risticevic sulle bordate dal perimetro dei bustoti, e ad un ottima difesa in inferiorità dei padroni di casa (il dato del primo parziale sarà poi 1 /2 per entrambe le squadre).

Nella seconda frazione, dominata totalmente dalla squadra ospite, la Nuoto Catania perde lucidità. Gli avversari si impongono con un netto 5-0 (reti di Luongo, Di Somma, Dolce, Mirarchi e seconda rete di Luongo).

Quando mancano pochi minuti al termine Jankovic prende un espulsione termporanea, poi tramutata dall’arbitro in definitiva per ART.21.13,  poco chiara la dinamica col giocatore che rimostrava nei confronti di un compagno di squadra, ma che si era subito staccato dall’avversario. Nella medesima azione rosso diretto al team manager Andrea Sparacino per proteste. A seguire stesse modalità per il difensore e capitano della BPM Giuseppe Valentino, espulso temporaneamente e poi subito in rosso per  le stesse motivazioni del difensore casalingo.

Nella terza frazione di gioco i padroni di casa continuano a subire ma con la voglia e l’intenzione di dire la propria cercando la porta e dunque le reti. Al 7′ vanno in gol prima Di Somma (1-7) e a seguire Dolce (1-8). A 4.33′ il mancino Nicola Cuccovillo realizza la sua prima rete tra le mura di casa (2-8), aveva già segnato a Posillipo. Un minuto dopo va a segno Di Somma (2-9), successivamente accorcia le distanze il vice capitano etneo Giorgio Torrisi (3-9). A 2.20 dalla fine trova la rete la Sport Management con Damonte (3-10). La Nuoto Catania nonostante le reti subite rimane viva, a dimostrarlo la rete di Giorgio Torrisi a 58 secondi dalla fine (4-10). La terza frazione si chiude con i gol di Di Somma (4-11) e con quella di Buzdovacic per i padroni di casa (5-11).

Nell’ultima frazione di gioco la Nuoto Catania va a segno nuovamente con Buzdovacic (6-11), trasforma un rigore concesso per un fallo del numero 3 Damonte, ad andare a segno è Kacar (7-11), a chiudere il match però è la rete di Luongo a meno di un minuto dal fischio finale, viziata nell’azione precedente da un fallo su Buzdovacic non sanzionato dagli arbitri nonostante una vistosa apertura al volto. Pregevoli, durante l’intero match, gli interventi del portiere rossazzurro Risticevic.

La Nuoto Catania perde una gara impegnativa ma dimostra ampi margini di miglioramento, come afferma il presidente Mario Torrisi: “Cogliamo l’aspetto positivo della gara di oggi, non era di certo la partita in cui pensavamo di far punti. C’è un netto miglioramento rispetto alla gara precedente con la Roma, pian piano i giocatori stanno trovando l’intesa giusta. Alcune decisioni arbitrali non ci hanno favorito, ma va ricordato che abbiamo affrontato uno squadrone che a parer mio gioca la migliore pallanuoto d’Italia, e noi per tre tempi abbiamo giocato alla pari, questo mi conforta. Il campionato è lungo e noi aspettiamo di ripartire dalla gara interna contro Trieste tra due settimane”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero del tecnico Peppe Dato: “Ero certo che la mia squadra non fosse quella che ha giocato sabato scorso contro la Roma, l’impegno e la voglia di vincere non sono mai mancate e non mancheranno mai. Oggi ho visto anche diverse giocate “da serie A1″, questa è la strada giusta e la cosa che mi fa più piacere è che ne sono convinti anche i ragazzi”.

Tra i giocatori rossazzurri a segno anche Nicola Cuccovillo, che commenta cosi la gara: “Siamo una squadra nuova che ha bisogno di tempo per centrare gli schemi tattici sia in difesa che in attacco. Abbiamo lavorato molto in settimana, come sempre del resto. Peccato avevamo iniziato bene poi, tra metà secondo tempo e metà terzo tempo, abbiamo perso la bussola. Secondo me siamo sulla strada giusta. Sono contento della prestazione, abbiamo affrontato una squadra che gioca in Champions e che sarà sicuramente l’antagonista di Recco e Brescia”.

Prossime gare: mercoledi 7 novembre Pro Recco – Nuoto Catania

Sabato 10 novembre Nuoto Catania – Pallanuoto Trieste ore 16

 

TABELLINO:

NUOTO CATANIA 7

BUSTO BPM SPORT MANAGEMENT 12

NUOTO CATANIA: Risticevic, Lucas, Jankovic, Buzdovacic 2, Catania, Russo, Torrisi 2, Scebba, Kacar 2 (1rig), Privitera, Presciutti, Cuccovillo 1, Castorina.

BUSTO BPM SPORT MANAGEMENT: Lazovic, Dolce 2, Damonte 1, Alesiani, Di Somma 4, Drasovic, Bruni, Mirarchi 2, Luongo 3, Casasola, Valentino, Nicosia. All.: Baldineti.

ARBITRI: Rovida, Navarra
NOTE: parziali: 1-1; 0-5; 4-4; 2-2. Busto Bpm Sport Management con 12 giocatori a referto. Espulsi per gioco violento Jankovic (Cat) e Valentino (Bus) nel secondo tempo. Nessun uscito per limite di falli. Superiorità numeriche: Nuoto Catania 2/7 + un rigore trasformato da Kacar;  Busto Bpm Sport Management 3/11. Spettatori 250 circa

 

Federica Zuccaro
Ufficio Stampa Nuoto Catania

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