A1 M – Una grande Roma batte Palermo in un Foro Italico deserto


Roma Nuoto – Telimar Palermo 12-8 (4-3, 3-2, 2-0, 3-3)

Nell’atmosfera surreale di un Foro Italico deserto, la Roma Nuoto vince e convince contro il Telimar Palermo. Il finale dice 12-8 per i giallorossi, sempre avanti nel punteggio e bravi a conquistare 3 punti di fondamentale importanza per la tranquillità del proprio cammino. Nonostante le rinunce forzate per infortunio a Spione e Innocenzi nel corso del match, i capitolini non perdono mai la bussola, giocano una buona pallanuoto e portano a casa con merito l’intera posta in palio.

La cronaca:

Il primo squillo che rompe il silenzio assordante del Foro Italico è di Tartaro, che dopo poco più di un minuto porta avanti la Roma. Il Telimar pareggia in superiorità, ma ci pensano Francesco Faraglia e Paskovic a mettere la freccia: 3-1 per i giallorossi. Negli ultimi 50” del parziale, girandola di gol: i siciliani accorciano con Draskovic, De Robertis risponde, ma è Migliaccio a fissare il punteggio sul 4-3.
Il secondo tempo inizia come il primo: di nuovo Tartaro subito in gol, doppietta personale e 5-3 per i padroni di casa. Bomber Camilleri incrementa il vantaggio dei giallorossi, ma il Palermo non molla e segna due volte in extra player: 6-5. Ciotti, sempre su uomo in più, riporta la Roma Nuoto a distanza di sicurezza. Si va 7-5 all’intervallo lungo.
Dopo il cambio campo, ben sette minuti con tanta lotta e zero gol. A farne le spese sono Spione (colpo all’occhio) e Innocenzi (problemi a una mano), costretti a uscire dalla partita anzitempo a seguito di due scontri di gioco. Nell’ultimo minuto, Camilleri prima e Pakovic poi mettono la firma sul 9-5, massimo vantaggio per la Roma Nuoto.
Saric segna due volte di fila in superiorità e prova a riaccendere le speranze degli ospiti. Ma Camilleri si reinventa pompiere e le spegne subito con il gol del 10-7: tripletta personale per il cannoniere maltese. Migliaccio si toglie la soddisfazione della tripletta, ma ancora Faraglia e Paskovic (tris anche per lui, ndr) scrivono la parola fine sul match: 12-8.

Queste le parole dell’allenatore giallorosso Roberto Gatto: “Sapevamo dell’importanza di questa partita, vero crocevia della stagione. I ragazzi oggi sono stati encomiabili, in una settimana così complicata vissuta tra ansie e incertezze. Dal punto di vista psicologico abbiamo tenuto molto bene, in una partita per noi importante e allo stesso tempo difficile. Sono molto contento di questo, ma anche degli aspetti tattici e fisici. I miei ragazzi, se ce ne fosse stato bisogno, oggi mi hanno sorpreso ancora una volta. Un plauso a tutti loro, bravi ad affrontare durante la partita anche la situazione di emergenza venutasi a creare a causa di falli e infortuni. Ancora una volta si sono compattati nella difficoltà e hanno dimostrato grande carattere e un forte spirito di squadra. Complimenti a tutti”.

Roma Nuoto: De Michelis, Ciotti 1, Graglia, Faraglia F. 2, Faraglia P., Tartaro 2, Camilleri 3, Paskovic 3, Lapenna, De Robertis 1, Spione, Innocenzi, Maiolatesi. TPV: Roberto Gatto.

Telimar Palermo: Washburn, Del Basso 1, Cesarò, Di Patti, Occhione, Zammit, Giliberti, Saric 2, Lo Cascio, Maddaluno, Draskovic 2, Migliaccio 3, Sansone. TPV: Pierluigi Formiconi.

Superiorità numeriche: Roma Nuoto 5/9, Telimar Palermo 5/8.

Arbitri: Pinato e Brasiliano.

 

Andrea Esposito

Ufficio stampa Roma Nuoto

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