A2 M – Gabriele Letizi vice allenatore della Roma 2007 Arvalia

La Roma 2007 Arvalia, ha l’onore di comunicare che Gabriele Letizi, affiancherà nella veste di vice allenatore Mario Fiorillo, nella prossima stagione sulla panchina dell’A2.
E’ vero, perdiamo un giocatore importante, un punto di riferimento in acqua per i compagni e per la Società, ma acquisiamo ed investiamo su di un UOMO di grande valore umano, responsabile e competente, essendo in questo ambiente da una vita.
La Roma 2007 Arvalia, con questa scelta vuole dimostrare tutta la stima riposta in Gabriele (Gabbo), a cui facciamo un grande in bocca al lupo, per la nuova carriera e percorso che andrà ad intraprendere.

Di seguito le parole di Gabriele:

Innanzitutto ringrazio Mario e tutta la Società per avermi lasciato la possibilità di scegliere se continuare a giocare o se intraprendere questa nuova strada da tecnico; mi ritengo fortunato perché di questi tempi non a tutti è concessa una libertà decisionale simile.
È stata una scelta ovviamente molto difficile, ho riflettuto parecchio. Smettere di giocare rappresenta un vero e proprio cambio di vita. Significa non uscire più da casa con la borsa per gli allenamenti la mattina, non vivere lo spogliatoio e la fatica dell’allenamento quotidiano, non percepire quell’adrenalina della partita accanto ai tuoi compagnie altre mille abitudini e sensazioni, più o meno forti, che per vent’anni hanno fatto parte di me e che ora cambieranno. Si tratta di una tappa che ogni atleta prima o poi deve affrontare, ed è sempre complicato farsi trovare pronti.
Io sono pronto? Credo di sì, anche se ora il campionato è fermo, per cui non ho ancora metabolizzato il tutto, probabilmente me ne renderò effettivamente conto quando partirà la prossima stagione, dove invece di essere in acqua sarò in panchina.
In ogni caso però devo ammettere che sono molto emozionato per questa nuova esperienza che mi aspetta e mi fa enormemente piacere che la società abbia puntato su di me per questo ruolo e che abbia visto in me le caratteristiche necessarie a svolgerlo. Già in questi ultimi anni di pallanuoto giocata sono sempre stato incuriosito dalla possibilità di approcciare questo sport e questa passione da un punto di vista diverso, sarà sicuramente divertente e stimolante mettermi in gioco in questa veste per me assolutamente nuova.
Al momento non ho particolari ambizioni, voglio sicuramente essere utile alla causa, aiutare Mario e i miei ex compagni a raggiungere gli obiettivi di stagione, poi valuterò se mi piace fare l’allenatore, se sono adatto e se sono in grado di farlo.
Il passaggio da giocatore a tecnico mi permetterà sicuramente di non distaccarmi dallo sport che amo e che ho sempre praticato, di rimanere a stretto contatto con i miei ex compagni e con tutto “l’ambiente pallanuoto”, ma non sarà semplice. Dovrò essere bravo a tenere a bada la mentalità di giocatore per far spazio a quella di allenatore, soprattutto in termini di rapporti interpersonali con la squadra, con quei ragazzi che fino a pochi mesi fa erano i miei compagni. Nella mia carriera di giocatore ho avuto la fortuna di essere stato allenato da diversi tecnici molto bravi, spero di essere riuscito a rubare ad ognuno ciò che mi servirà.

P.S. Gabbo, per quanto riguarda l’adrenalina per la partita, non ti preoccupare, in panchina ce l’avrai lo stesso, con la differenza che chi gioca, una volta entrato in acqua la stempera, chi sta invece in panchina, se la porta appresso, anche a partita finita!!!!

 

Vincenzo Donati
Roma 2007 Arvalia

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