Un goal sul filo della sirena, piega una Patom Jesina, che ad inizio quarto tempo aveva la partita in mano, con il punteggio di 7-4. L’occasione era ghiotta; Bologna lamentava due assenze importanti (Cocchi e Spadafora) ed il Modena aveva perso contro il Como. Una vittoria della Patom avrebbe significato quasi sicuramente la salvezza a due giornate dal termine e con il Modena sotto di tre pini, ma a Jesi, come spesso diciamo, tutto è difficile e così i granata di Mr Iaricci, dopo due tempi equilibrati, iniziano a prendere il largo fino ad arrivare, come abbiamo detto, sul 7-4 dopo un minuto e mezzo dall’inizio del quarto tempo, con la possibilità di chiudere la partita, fallendo un occasione a tu per tu con il portiere. La Rari Nantes, riprende vita e nel giro di due minuti e mezzo acciuffa il pari. La Patom reagisce e si porta sull’8-7 ma viene di nuovo raggiunta. Gli ultimi 80″ sono al cardiopalma con la Patom che si guadagna una superiorità numerica, Iaricci chiama il time out per organizzare al meglio la giocata e una volta iniziata, il tiro colpisce la parte bassa della traversa e si ferma sulla riga. Seguono due azioni, una per parte è ad 11″ dalla fine, la Rari Nantes chiama il time out. Alla ripresa si schierano 7 vs 6 e sul filo della sirena arriva il goal dei felsinei che condanna la Patom alla sconfitta. Prossimo turno in casa contro la quotata Monza.
Jesina Pallanuoto




