C M – Nel weekend due sconfitte difficili da digerire per Ondablu Formigine Sassuolo

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L’impresa di centrare 3 vittorie su 3 contro dirette concorrenti nella lotta per non retrocedere, e sperare ancora nella salvezza era difficile, non impossibile. La vittoria su Modena di giovedì aveva illuso. La compagine della Val di Secchia ha lottato con tutte le proprie forze contro Persiceto e Ravenna, sfoderando prestazioni gagliarde davanti al proprio pubblico a Vignola. Purtroppo non è bastato. Le assenze e la stanchezza, mentale soprattutto, dovuta principalmente ai 3 decisivi impegni nell’arco di 4 giorni appena, hanno avuto il loro peso. Rimangono 3 partite contro le prime della classe, dove proseguire nel lanciare giovani del vivaio e dare filo da torcere a tutti, battistrada incluse, come fatto sin qui.

ONDABLU FORMIGINE SASSUOLO – PERSICETO 3-7 (2-2; 1-3; 0-2; 0-0)

Sighinolfi, Almagioni (1), Bruzzi F., Piccinini F. (1), Giovanardi, Giuliani, Bianco D., Canali R., Di Martino, Venturelli A. (1), Odorici, Martinelli (K), Costantini. Allenatore: Falco D., Spagnoletti.

Ardizzoni, Mattioli (4, 1 rig.), Bergonzoni, Zerbini M., Pizzi (1, K), Balboni (1), Calanca M., Zara, Tugnetti, Canali E., Colonna. Allenatore: Salomoni.

Superiorità numeriche: Formigine Sassuolo 1/4; Persiceto 3/9, rigori 1/2
Uscito per limite di falli: Bruzzi F. (Formigine Sassuolo) nel 4° tempo.
Espulsioni definitive: Martinelli (Formigine Sassuolo) nel 4° t.
Arbitro: Randi.

Contro Persiceto i ragazzi di Falco, guidati in panchina dal vice Spagnoletti, ben figurano e rimangono in partita sino a 3° tempo inoltrato. Gli ospiti si dimostrano maggiormente organizzati e pronti a colpire alla minima disattenzione. Tra i locali bene la difesa. Da sottolineare la splendida prova del giovanissimo portiere classe 2006 Alessandro Sighinolfi, all’esordio assoluto in categoria, che per nulla ha fatto rimpiangere l’assenza del capitano Cavazzoni. Sterilità in attacco per quanto la squadra abbia prodotto molto e si sia dimostrata volenterosa. Decisiva la prova del portiere Ardizzoni tra i Persicetani. Da segnalare tra i padroni di casa la rete del momentaneo 1-0 del centro classe 2003 Alessandro Venturelli: prima gioia in categoria per lui alla seconda presenza assoluta. Le assenze, oltre di Cavazzoni, del centro titolare Ferrari e dell’esterno Gozzoli si sono fatte sentire.

ONDABLU FORMIGINE SASSUOLO – RAVENNA 9-12 (1-2; 2-3; 1-5; 5-2)

Cavazzoni F. (K), Almagioni (4, 1 rig.), Bruzzi F. (1), Piccinini F., Piva T., Giuliani, Bianco D., Scaltriti (1), Di Martino (2), Piccinini E., Odorici, Martinelli, Costantini (1). Allenatore: Falco D., Spagnoletti.

Guernaccini, Giulianini, Mazzotti, Merlo D. (1), Catalano M. (1), Melandri (3), Allegri (2), Valentini, Ciccone (3), Filatov, Agatensi, Aldini (2). Allenatore: Cukic.

Superiorità numeriche: Formigine Sassuolo 1/4, rigori 1/1; Ravenna 5/7.
Uscito per limite di falli: Di Martino (Formigine Sassuolo) nel 4° t.
Arbitro: Iazzetta.

Contro Ravenna a stridere è insolitamente la difesa. Per arginare il temibile centro ravennate Catalano, autore di una tripletta e di diverse espulsioni guadagnate all’andata, la squadra insiste con la difesa a zona sino all’ultimo quarto, con risultati a tratti impietosi. I romagnoli colpiscono molto dal perimetro, ottimo anche il loro score in uomo+. La partita pare chiusa quando, ad inizio 4^ tempo, gli ospiti di Cukic siglano l’11-4. Qui i locali reagiscono d’orgoglio e, complice il passaggio alla difesa a pressing (tardivo), incredibilmente riaprono l’incontro sino all’11-9 quando ancora mancano due giri di lancetta al termine. Un paio di nitide occasioni per riequilibrare l’incontro ci sarebbero anche, ma vengono dilapidate. Ravenna sigilla il match con la rete del definitivo 12-9, ancora in uomo+, ad un minuto dal termine. Tra i locali, da segnalare le prestazioni di Almagioni e Di Martino. Delusione ed applausi per i bianco-blu Sassolesi al termine dell’incontro.

 

Ondablu Pallanuoto Sassuolo Formigine
Ufficio Stampa