C M – Pazza…Pazza….Roma Waterpolo, vittoria con brivido

Ede Nuoto 8 / Roma Waterpolo 10 (3-0) (2-2) (3-4) (0-4)

Note: Ede Nuoto 2/7 Rig.2/3  Roma Waterpolo 0/3

Santoni, Perunicic, Musso (1), Rapuano (1), Olivola, Di Prospero (1), Campana E.(3), Di Basilio, Campana D., Natalucci, Di Palma (1),Cimini (3), Di Bisceglia (1), All. Maccioni

Alzi la mano chi pensava per un solo istante di vincere questa partita…

All’inizio del terzo tempo si era sotto di quattro reti e sinceramente il destino del match sembrava segnato. Una muscolare Ede, completamente trasformata rispetto alla partita di andata con nuovi innesti, ha cercato di indirizzare l’incontro fin dalle prime battute a proprio favore e l’obiettivo sembrava essere alla loro portata se è vero che la Roma Waterpolo aveva dimenticato di togliersi l’accappatoio e risultava essere assente ingiustificata. Un secco 3 a 0 che non ammetteva scusanti. Il risultato era frutto di due pallonetti e di un contropiede ben orchestrato che lanciava l’Ede verso l’impresa. Era ora di suonare la sveglia e i giallorossi sembravano più convincenti nelle battute iniziali del secondo tempo. Cimini apre le danze dopo un veloce scambio e realizza la prima rete per i suoi.

L’Ede non molla e piazza altre due reti che danno la sensazione di tagliare le gambe, già provate, dei nostri atleti. Quasi alla fine del secondo quarto per un fallo su Di Palma, l’arbitro accorda un rigore che Rapuano trasforma con bravura. Ancora non siamo in partita ma qualche segnale di ripresa comincia ad affiorare. Il terzo tempo inizia con un rigore fortemente contestato dalla Roma Waterpolo che subisce l’espulsione del portiere e, in inferiorità numerica e senza l’estremo difensore a proteggere la porta, subisce il 6 a 2. Qui inizia la personale partita del numero 5 dell’ Ede, un tipo particolare che sembra avercela con tutti ma che ha un merito…quello di svegliare i suoi  avversari che cominciano a macinare gioco, occasioni e duelli vinti in mezzo all’acqua. Per questo motivo ringraziamo sentitamente. Cinque minuti di fuoco nei quali la Roma Waterpolo realizza quattro reti ( di Cimini, Di Prospero, Campana Emiliano e Di Bisceglia ) intervallate da una rete degli atleti di Via Lanciani che le consentono di rientrare in partita. A pochi secondi dalla fine un nuovo rigore a sfavore, riporta l’Ede a più due. Le sensazioni sono però positive, si ha l’impressione che l’Ede stia cedendo dal punto di vista fisico oltre che mentale (eccessivo nervosismo) e puntualmente quello pronosticato e sperato si realizza.  Il quarto tempo è una sinfonia giallorossa, il portiere con un anticipo portentoso da l’avvio al contropiede che Campana E. trasforma in oro con freddezza; poi è Musso a pareggiare il conto quando mancano ancora cinque minuti da giocare; Campana (tripletta per lui ) completa l’opera realizzando il primo vantaggio dei romani che volano ormai sulle ali dell’entusiasmo. Ed e’ negli ultimi due minuti che si realizza il finale perfetto.

Viene fischiato un nuovo penalty a favore dell’ Ede Nuoto anche questo non molto chiaro e contestato ma la decisione è presa e nessuno  può cambiare il provvedimento adottato. Il giocatore dell’ Ede con la calottina numero 10 si appresta sulla linea di tiro, forte delle due realizzazioni precedenti….ma stavolta non aveva fatto i conti con la memoria del nostro Santoni il quale ha in testa un solo obiettivo, parare quel tiro e consentire ai suoi compagni di portare a casa l’intera posta. Nel silenzio generale allo scoccare del tiro, risponde il sordo rumore delle braccia protese verso il pallone del nostro portiere che, non solo intuisce la traiettoria, ma consente una veloce ripartenza….palla a Campana….assist al 12….e buonanotte a tutti. 10 a 8,  tre punti in cassaforte e primato del girone.

La squadra intera mi perdonerà se ho individuato due loro compagni decisivi in determinati momenti del match: il primo nome è Flavio Rapuano,  indomito…veloce….risoluto e determinante nel momento clou dell’incontro quando si era tre reti sotto, lui  con un anticipo portentoso, consentiva a un suo compagno una controfuga vincente. Pochi istanti e replicava  con un nuovo assist per una rete comoda comoda. A chiudere, un applauso al nostro portiere Santoni ( il mio secondo nome) decisivo con quella parata a tre minuti dalla fine della partita. Ma complimenti davvero a tutti per l’umiltà e la determinazione messa in acqua nel voler vincere a tutti i costi  questo incontro dimostrando una encomiabile preparazione che ci consentiva di finire in crescendo il ritmo partita e una compattezza di squadra davvero di buon auspicio.

Da migliorare sicuramente l’approccio alla gara….troppo molli e troppo arrendevoli con zero tiri nel primo quarto.Non era facile vincere oggi per tanti motivi, certamente l’Ede ha una classifica che non rende merito al valore di alcuni suoi atleti, lo dimostra la partita odierna, ma paga l’eccessivo ardore se così vogliamo chiamarlo di qualcuno un pò oltre le righe. Purtroppo per lui..quella pallanuoto, si giocava nel 1850 in Inghilterra quando la pallanuoto si chiamava Water Rugby e non aveva regole e arbitri.

Tra una settimana di nuovo in vasca contro la R.N.Vis Nova penultimo incontro del girone.

Sempre con voi…Avanti tutta.

 

Cimini David

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