C M – Sporting Lodi – Everest Piacenza Pallanuoto 2018 9 – 4

Sporting Lodi – Everest Piacenza Pallanuoto 2018   9 – 4 (2-1) (0-2) (4-0) (3-1)

Sporting Lodi: Pellegri, Carpanzano A, Novasconi 1, Carpanzano S. 3, Marchi, Corti 1, Rossi, Galbagnani 2, Vigotti, Borsatti, Turelli 1, Roveda 1, Baggi.   All. . Miscioscia

Piacenza : Bernardi , Branca, Alessio 1, Lamoure , Martini 2, Bianchi, Merlo 1, Fanzini, Cighetti, Zanolli, Mastrogiovanni, Nani, Sartori. All. F.Fresia

Sup Num : Sporting Lodi 3/10 Piacenza 4/8
Rigori: Sporting Lodi  1/1  Piacenza 0/0

Arbitro: Di Peso

 

Non è andata propriamente bene per i colori dell’Everest Piacenza Pallanuoto 2018, che nella olimpionica vasca di Lodi ha offerto una prestazione decisamente sottotono ed ha dovuto soccombere senza se e senza ma con un punteggio largamente a favore dei padroni di casa.

A parziale scusante dei piacentini la forzata assenza di Lamoure, incappato in un infortunio durante il riscaldamento e di Maglione, che forse hanno impedito a Fresia, nel decisivo terzo tempo, di non poter mantenere un livello atletico alto come di solito succede alla squadra piacentina.

Di fatto l’Everest ha offerto una prestazione poco lucida con i suoi uomini di punta ben marcati dai lodigiani, ma soprattutto il merito che va ai ragazzi di Miscioscia, è quello di aver sempre creduto in sé stessi, e di aver applicato un gioco aggressivo, oltreché di qualità, che i piacentini hanno largamente patito.

La partita è stata aperta per i soli primi due tempi, quando a metà gara gli ospiti conducevano per 2 a 3 e la sensazione era quella di vedere due squadre che si equivalevano e che potevano dar vita a qualsiasi risultato finale.

Il Piacenza parte bene e dopo meno di un minuto trova il gol con Alessio in superiorità; ma la gioia dura poco perché il temibile Turelli, sempre in superiorità, piazza un siluro da lontano nel sette e così si va sull’1 a 1.

Rete annullata a Merlo in superiorità e così in quattro delle consecutive superiorità numeriche date ai padroni di casa, Marchi trova il gol dubbio, visto che la palla ai più non era sembrata in rete.

Si va al secondo tempo dove il Lodi fatica contro la difesa piacentina e per contro Merlo riesce a trovare il gol in superiorità. Sul 2 a 2 c’è una lunga fase di stallo nel risultato sino a quando Martini sulla linea dei due metri in superiorità porta il risultato a favore degli ospiti.

Ma con l’arrivo del terzo tempo la partita si scalda ed entra nel vivo; Carpanzano S. con un tiro da fuori e Corti in controfuga porta sul 4 a 3 il risultato e qui arriva probabilmente la svolta della partita.

Superiorità a favore dei piacentini sciupata malamente dagli stessi che in questo modo anziché spezzare il ritorno dei lodigiani, ne amplificano le forze e sull’azione successiva Roveda piega le gambe ai piacentini, nuovamente con un gol che forse non aveva varcato la linea di porta.. Qui il Piacenza comincia a faticare oltre modo ed i suoi tentativi di chiudere le azioni offensive vengono soprattutto respinti dalla difesa, innervosendo così ulteriormente gli uomini di Fresia ed alla fine del terzo tempo Novasconi in controfuga fissa il risultato sul 6 a 3 ipotecando così la vittoria.

Di fatto un Piacenza diverso, più lucido e più in palla, avrebbe ancora potuto dire la sua con un tempo a disposizione, ma la partita continua sulla falsa riga del terzo tempo ed il rigore di Garbignani e la rete di Carpanzano S., schiacciano il Piacenza all’angolo. Sulle ultime due superiorità numeriche ottenute da entrambe le squadre prima Martini e poi Carpanzano S. realizzeranno una rete per parte che però mantengono inalterato il pesante divario tra le due squadre.

Note positive i circa 300 spettatori presenti per una partita di serie C, mentre un filo sottotono è apparso il direttore di gara comunque chiamato ad un impegno difficile.

L’Aquatica ha vinto e si porta a tre lunghezze dal Piacenza che è a sua volta a sei dal Lodi.

Mancano due giornate alla fine del girone di andata ed è possibile che grossi scossoni a questo ordine di cose non ne arrivino, anche se non dobbiamo dimenticare che la prossima partita interna contro l’Uisp Borgaro vedrà con ogni probabilità ancora due assenti nella formazione piacentina: l’infortunato Lamoure e lo squalificato Zanolli

 

Gian Biagio Cighetti
Everest Piacenza Pallanuoto

Print Friendly, PDF & Email