SNC Civitavecchia in lutto per la scomparsa di Massimo Serpa

Massimo Serpa alla festa del compleanno con i suoi Master

Massimo Serpa se ne è andato questa mattina improvvisamente lasciando tutti sgomenti, era stato uno dei protagonisti nel 1966 della storica promozione in serie A della SNC Civitavecchia, squadra che, a cavallo degli anni 60/70, riuscì a far sognare un’intera città, periodo d’oro della pallanuoto locale e non solo, quando le partite si disputavano in estate e le tribune erano stracolme di tifosi.
Che bella quella pallanuoto, non tornerà mai più. Massimo è stato un giocatore atipico, pur non avendo un gran fisico, andava a collocarsi al centro, il suo compito era quello di prendere fallo per poi smistare la palla ai tiratori esterni, giocatore intelligente, a quei tempi le squadre non giocavano con il centro boa, lui riusciva a liberarsi facilmente perché dotato di pelle liscia, era come una saponetta, ti sfuggiva dalle mani, marcarlo era impossibile.

SNC Civitavecchia (1966)

Abbandonata la pallanuoto giocata, si era distinto anche in panchina con il Tirrena in serie B e con le giovanili, ma la sua vera passione era rimasta la vasca, non l’ha mai abbandonata, con i Master lo vedevi tutte le domeniche in piscina allenarsi come fosse un ragazzo, rincorrere la palla senza un attimo di respiro. Era bello vederlo, ti faceva venire voglia di emularlo, ti faceva capire che il gioco non ha età. Sempre presente in tribuna ad assistere alle partite della SNC.
Ci ha lasciati mentre stava giocando, in spiaggia, a beach tennis con il figlio Francesco.

La SNC Civitavecchia con in testa il presidente Marco Pagliarini, il consiglio direttivo, i dirigenti, gli atleti, si unisce al dolore dei famigliari tutti, saluta un amico, un uomo cui tutti hanno voluto bene.

 

Ciao Massimo

 

Manrico Tombolelli
SNC Civitavecchia

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