Sei i Mastini del Banco BPM Sport Management convocati per il collegiale con l’Italia

Sei i Mastini del Banco BPM Sport Management convocati per il collegiale con l’Italia: torna col Settebello anche il capitano Stefano Luongo

Busto Arsizio (VA), 18 aprile 2019 – sono stata diramate oggi le convocazioni per il prossimo collegiale della Nazionale Italiana Assoluta di Pallanuoto Maschile, con il Settebello guidato dal C.T. Sandro Campagna che si radunerà dal 28 aprile al 5 maggio presso il Centro Sportivo del Terdoppio di Novara (una delle strutture sportive che fa parte della galassia Sport Management).

Saranno addirittura sei i Mastini che risponderanno alla chiamata in azzurro (il Banco BPM Sport Management sarà la seconda squadra più rappresentata a livello di numero di convocati in Nazionale) con la graditissima notizia del ritorno in Nazionale del capitano bustocco Stefano Luongo che a suon di gol tra campionato e Len Champions League si è guadagnato la convocazione con il Settebello. L’attaccante del Banco BPM Sport Management, nativo di Chiavari (GE), sarà in gradita compagnia vista che risponderanno all’appello del CT Campagna anche i compagni di squadra Luca Damonte, Edoardo Di Somma, Vincenzo Dolce, Andrea Fondelli e Gianmarco Nicosia.

Subito dopo il big match di Len Champions League del prossimo 24 aprile, contro lo Szolnoki Dozsa il Banco BPM Sport Management si giocherà la qualificazione alle Final Eight della massima competizione europea, i Mastini dunque risponderanno all’appello della Nazionale e proprio nel periodo di permanenza del Settebello a Novara si disputerà anche una sfida amichevole tra l’Italia e il Banco BPM Sport Management (giovedì 2 maggio, orario da definire).

STEFANO LUONGO (capitano Banco BPM Sport Management): “Penso che su questa convocazione dopo tanto tempo abbiano inciso anche le nuove regole introdotte nella pallanuoto. È il tarlo del CT Campagna provare me con le nuove regole, lui è curioso così come lo sono anche io. Ho tanto sentito parlare di questo cambiamento e del fatto che, secondo le mie caratteristiche, io possa essere adatto a questa nuova tipologia di pallanuoto. Non abbiamo mai provato e ci siamo detti di provare per vedere come va. Credo comunque che questa chiamata non sia un attestato di stima solo nei miei confronti e nei confronti della nostra società e di Gu (Baldineti) che ha portato una squadra come la nostra, magari non blasonata come le altre, ad avere tantissimi giocatori nel giro della Nazionale”.

 

Roberto Nardella
Ufficio Stampa Sport Management

Print Friendly, PDF & Email