A1 M – Il Bogliasco non si arrende

Gimmi Guidaldi

Le due sconfitte consecutive rimediate nell’arco di quattro giorni contro Catania e Ortigia hanno lasciato inevitabili musi lunghi in casa biancazzurra. Ma, anche se la classifica si è fatta complicata, lo spogliatoio levantino si dice pronto a giocarsi le proprie carte fino in fondo per evitare lo spauracchio play-out: “Non siamo in un buon momento e le due sconfitte contro Catania e Ortigia lo testimoniano – ammette il capitano Gimmi Guidaldi – È inutile nasconderci il fatto che la nostra stagione finora sia stata decisamente deludente. Avevamo altre aspettative, forse troppo elevate visti i risultati che stiamo ottenendo. Tuttavia ritengo che di partite realmente fallite forse ne abbiamo giocate un paio, giusto quelle in casa contro Posillipo e Catania. Per il resto anche le tante sconfitte sono arrivate contro squadre comunque attrezzate con le quali ci sta di poter perdere. Certo, speravamo di fare meglio ma il campionato non è ancora finito e mancano tante partite”.

Nel frattempo sabato pomeriggio alla Vassallo arriverà la Canottieri Napoli, attuale sesta forza del torneo il cui obbiettivo dichiarato è quello di centrare la Final Six: “A differenza nostra – prosegue Guidaldi – loro stanno facendo un ottimo torneo. Ma non credo che ci siano così superiori, anche se la classifica dice altro. Come avevo detto all’inizio della stagione, questo è un torneo molto equilibrato nel quale, tolte le prime tre e l’Acquachiara tutti possono far risultati contro tutti. Con la Canottieri sappiamo che non sarà per nulla una partita semplice. Loro sono in corsa per un posto nelle Final Six ma noi abbiamo assoluta necessità di far punti per levarci da una brutta situazione e sono convinto che abbiamo le possibilità per farlo anche contro di loro”.

Insomma, nonostante la situazione in classifica sia in questo momento davvero molto difficile, il Bogliasco non smette di credere in una salvezza da raggiungere già in regular season: “Crediamo in questo obiettivo perché sappiamo di avere le carte in regola per raggiungerlo. Ci restano da giocare ancora nove partite e tolte le tre con Recco, Brescia e Sport Management sappiamo di potercela giocare con tutti gli avversari. In particolare dovremmo fare dei buoni risultati fuori casa soprattutto contro le dirette concorrenti. Se poi non dovessimo riuscire ad evitare i playout vorrà dire che andremo a Siracusa a fine maggio per giocarci ancora una volta la permanenza in Serie A1 in una gara secca”.

 

Bogliasco 1951

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