B M – Il derby pescarese al Club Aquatico

Club Aquatico – Pescara Pallanuoto  15-6 (6-3, 2-1, 4-1, 3-1)

Club Aquatico: Morretti, Di Ferdinando, Sarnicola 2, Di Nardo, De Ioris 4, Delle Monache 4, Magnante 2, Provenzano 1, Iervese, Di Fonzo, Ruscitti, Prosperi 1, Giammarco 1. All. Bocchia.

Pescara Pallanuoto: Febbo, Mancini 1, Cipriani, De Vincentis, Bogno, Castagna, Giordano 2, Cerasoli, Micheletti 2, Fazzolari, Santarelli 1, Ferragatti, Recchia. All. Di Fulvio.

Arbitro: Paduano.

Il derby pescarese è stato avvincente anche a Ancona, causa prolungata indisponibilità delle Naiadi.
A cominciare da un primo tempo carico di gol e emozione, tanta: 6-3 il parziale a favore del Club Aquatico e centroboa di entrambe le squadre alla ribalta. Secondo tempo meno intenso, ma era normale vista la condizione fisica, tradotto molto agonismo e poca precisione: 8-4 il complessivo a metà gara a favore del Club. Nel terzo, i padroni di casa consolidano il vantaggio e, anche quando gli ospiti provano a inventare qualcosa in avanti, c’è il portiere Morretti a parare tutto, rigori e qualsiasi cosa passi dalle sue parti re. Con un risultato di 12-5 alla fine del terzo periodo di gioco, è chiaro che al Pescara Pallanuoto si richiede un miracolo per poter rimettere in piedi le sorti della partita. Miracolo che non avviene e il Club Aquatico riesce a gestire il largo vantaggio senza particolari problemi. Addirittura allungando il divario tra le due contendenti.

Il coach del Club Aquatico ha la possibilità di far scendere in acqua anche quegli elementi che di solito fanno più panchina. Di sicuro una eccezionale prestazione da parte degli uomini in calottina arancione, e al contempo la prima sconfitta stagionale del Pescara Pallanuoto che prima di questo derby era al comando del girone 4. Risultato finale: 15-6 e secondo successo consecutivo.

Alla fine, strette di mano e fair play tra i giocatori.
Paolo Bocchia: “Abbiamo commesso pochi errori, anche stavolta la difesa si è confermata la nostra forza. Complimenti a tutti e un grazie alla nostra società che ci consente di allenarci e fare bene, nonostante le oggettive difficoltà che ci sono. I nostri obiettivi? Manteniamo i piedi per terra e andiamo avanti partita per partita”.
Ora la speranza è che il prossimo derby possa essere giocato a Pescara, come sarebbe giusto.

 

 

Club Aquatico Pescara

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