C M – Ravenna chiude la stagione 2021-2022 con lo splendido summer camp di Opatija, in Croazia

Bilancio decisamente positivo per la stagione sportiva appena conclusa, nonostante le difficoltà. Gettate le basi della collaborazione con il Nuoto Club 2000 Faenza

Cala il sipario sulla stagione della “ripartenza” dopo due anni a singhiozzo a causa della pandemia ed è tempo di bilanci per Ravenna Pallanuoto.

Nonostante i due anni così difficili, la formazione ravennate è riuscita a mantenere viva l’attività anche nei periodi più bui, cercando in tutti i modi possibili di mantenere viva l’attività ed il contatto con tutti gli atleti del gruppo, dalla prima squadra alle formazioni giovanili ed i risultati sono arrivati.

La società è rimasta viva e attiva e, grazie al contributo di mister Cukic e di tutto lo staff tecnico, si è fatta trovare pronta al momento della ripartenza dell’attività.

La prima squadra, composta interamente da ragazzi provenienti dal vivaio ravennate con l’eccezione di Mattia Barboni (atleta quasi di “casa” a Ravenna) ha affrontato il campionato di serie C nel girone Emilia Romagna – Marche mentre le formazioni giovanili hanno preso parte ai campionati regionali delle categorie Aquagoal, Under 14 e Under 16.

Il campionato di Serie C è iniziato con risultati decisamente oltre le aspettative ed una serie di vittorie inaspettate per una formazione che, comunque, aveva lottato per la salvezza nelle ultime tre stagioni.

Mister Cukic: “Siamo partiti veramente forte, dopo una preparazione che si è svolta con continuità e senza intoppi. I ragazzi più giovani si sono dimostrati subito all’altezza della categoria, a dimostrazione del buon lavoro svolto anche durante i due anni di pandemia e sono arrivati ottimi risultati.”

Da marzo purtroppo, con la chiusura dell’impianto di Ravenna a causa del caro energia, sono iniziate le difficoltà, nonostante la grande disponibilità manifestata dal Nuoto Club 2000 Faenza che ha dato ai giallorossi la possibilità di svolgere qualche allenamento nel loro impianto. Naturalmente però non si è potuta dare continuità al lavoro e purtroppo la pallanuoto è uno sport che non perdona la mancanza di allenamento e di continuità, soprattutto se la squadra è giovane.

A questa situazione già complicata si sono poi aggiunti diversi infortuni (4 giocatori hanno problemi che hanno chiuso la loro stagione con largo anticipo) e di conseguenza non è stato possibile confermare, nel girone di ritorno, i risultati brillantissimi ottenuti nella prima parte del campionato.

Il commento del presidente, Cesare Bagnari: “Quella appena conclusa era la stagione “della verità”. Dopo due anni vissuti in modo quasi surreale, avevamo bisogno di misuraci sul campo per renderci conto della qualità del lavoro svolto e della crescita dei nostri giovani. Fino a quando le condizioni esterne sono state favorevoli, le conferme sono arrivate tutte, anche oltre le nostre aspettative. Di questo va dato atto a Vladimir Cukic (riconfermatissimo anche per la prossima stagione, ndr) che è riuscito da un lato a tenere motivato tutto il gruppo dello staff tecnico e di atleti e, dall’altro, portando comunque avanti il lavoro di crescita del movimento sotto tutti i punti di vista: fisico, tecnico e tattico.”

Per la cronaca, i giallorossi hanno chiuso il campionato al quinto posto, alle spalle di Osimo Pirates (promossa in serie B) Rari Nantes Bologna, Jesina Pallanuoto e PN Tolentino.

A conclusione della stagione è stato finalmente organizzato il summer camp, che tanto è mancato in questi due anni pandemia, rivolto alle categorie Under 14 e Under 16. Quest’anno l’iniziativa è stata svolta in collaborazione con il Nuoto Club 2000 Faenza e si è rivelato un successo sotto tutti i punti di vista.

I ragazzi hanno potuto vivere una esperienza indimenticabile, in una cornice ambientale stupenda, confrontandosi con i pari età di formazioni locali come il Primorije (squadra di vere e proprie leggende della pallanuoto come Samir Barac, Sandro Sukno e Vladimir Vujasinović) senza peraltro mai sfigurare.

Ancora il presidente Cesare Bagnari: “Aspettavamo con ansia la possibilità di riproporre ai nostri ragazzi una esperienza come questa, in contesto ambientale meraviglioso ed in una realtà che “respira” pallanuoto in ogni angolo. Fa anche molto piacere il successo della collaborazione instaurata con i ragazzi di Faenza, preludio di una stagione 2022-2023 che vedrà intensificarsi ulteriormente i rapporti fra le nostre società.”

 

Nella foto: il gruppo di giovani promesse della pallanuoto ravennate e faentina che ha preso parte al summer camp 2022 ad Opatija

Cesare Bagnari
Ravenna Pallanuoto SSD

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