I bustocchi partono in vantaggio ma la sfida si fa sempre più accesa. Il loro portiere para tre rigori
Busto doveva mandare un segnale dopo la sconfitta con la tostissima Canottieri e l’ha fatto. Non l’ha coronato con la vittoria: una lotta fino all’ultimo istante con Arese, si è conclusa con un pareggio: 6-6 al Boccone Center di Milano.
I bustocchi sono partiti in vantaggio di una rete, ma già nel secondo tempo non riescono ad andare oltre il pari. In quello successivo, Arese supera gli avversari di un gol e si arriva a un punto di equilibrio.
Il quarto tempo una battaglia assoluta, l’ultimo minuto pesa come un’ora: decisive le parate di Pedroni.
Ecco il commento del coach Andrea Crespi: «Abbiamo fatto una buona partita. Bravi i ragazzi, non era facile. Contro una squadra che insieme alla Canottieri penso sia la più titolata per fare il salto di qualità. Peccato perché abbiamo commesso errori un po’ ingenui che hanno permesso loro di rientrare».
Insomma, da una parte è un risultato che conta, considerando il valore delle squadre. Tuttavia, «è un parcheggio che poteva andare un po’ diversamente. Complimenti a Pedroni perché ha parato tre rigori».
Il pensiero poi torna lì e corre verso il futuro: «È un pareggio che deve bruciarci un pochino di più perché c’è tutto un girone di ritorno da fare e vogliamo affrontarlo al meglio. Ci ha dato spunti per migliorarci».
Sabato prossimo sotto con Buccinasco: «Una squadra assolutamente da non sottovalutare, dobbiamo essere ancora più concentrati per fare una grande gara».
Busto Pallanuoto-Arese 6-6 (1-0; 1-1; 2-3; 2-2)
Busto: Pedroni, Del Sorbo, Daverio, Dalle Grazie, Benedetti (2), Peluso F., Bellemo, Giorgetti, Bonati, Gennari (2), Robecchi (1), Re (1), Landini, Peluso D.. Allenatore Crespi.
Arese: Puccetti, Crivellin L., Crivellin A., Di Gioia, Bigatti (1), Steri, Lorenzotti A., Traballi (1), Lorenzotti G. (1), Romano (1), Barbaglia Z. (1), Barbaglia N. (1), Bassoli, Santalucia. Allenatore Lombella.
Busto Pallanuoto




