PAOLO ZIZZA: “CI ABBIAMO PROVATO FINO IN FONDO”
Solo applausi per le nostre ragazze. Nella finalissima di Coppa Italia femminile, arrivata al culmine della Final-Six che si è disputata nella piscina “Felice Scandone” di Napoli, la Pallanuoto Trieste è stata battuta dall’Orizzonte Catania per 11-7. Le siciliane pluriscudettate – forti di una rosa completa in tutti i reparti e decisamente più esperte – conquistano così anche il trofeo della coccarda tricolore. La squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping può comunque ritenersi orgogliosa di essere arrivata così in alto, grazie al grande cuore di un gruppo che non smette mai di stupire. “Complimenti all’Orizzonte ma soprattutto complimenti al mio gruppo – analizza l’allenatore Paolo Zizza – ci abbiamo provato fino in fondo, senza paura, partite come queste ci servono tantissimo per crescere. Mi aspettavo una prestazione del genere, eravamo ovviamente un po’ nervosi e abbiamo commesso qualche errore di troppo. Ora ci concentriamo sui prossimi impegni, già sabato avremo un match molto delicato”.
La cronaca. Tanta tensione in avvio. Servono quasi 5’ per assistere al primo gol, siglato dall’australiana Halligan con l’uomo in più (1-0). Meggiato indovina la traiettoria giusta per il 2-0 del primo periodo. Le orchette faticano un po’ in fase offensiva e in apertura di seconda frazione Marletta in superiorità numerica finalizza il 3-0. Trieste finalmente si sblocca con Battu che tocca dal palo con l’uomo in più (3-1), l’ex Bettini però trascina l’Orizzonte sul 5-1. Klatowski raccoglie un assist di De Match in superiorità: 5-2 al cambio di campo.
Il terzo periodo si apre con una precisa conclusione di Klatowski che sbatte sulla traversa prima di infilarsi in porta (5-3), poi però le siciliane imbastiscono in parziale di 3-0 (Gagliardi, Viacava, Tabani) che spinge l’Orizzonte sull’8-3. Trieste non ci sta e prova a tornare sotto con De March e McDowall (8-5). Marletta fallisce un rigore per battuta irregolare ma si riscatta con la rete del 9-5 a 2’’ dalla fine del tempo. Nella quarta frazione capitan Cergol prova a suonare la carica con il tracciante del 9-6. Bettini è glaciale su rigore (10-6) e quando Marletta con l’uomo in più mette dentro l’11-6 a 4’02’’ dalla fine le speranze alabardate sembrano esaurirsi. C’è ancora tempo per la rete di McDowall che fissa il risultato sul definitivo 11-7.
Da una coppa all’altra: sabato 14 febbraio la Pallanuoto Trieste sarà impegna al Pireo per affrontare l’Ethnikos nella gara di andata dei quarti di finale di Euro Cup femminile.
ORIZZONTE CATANIA – PALLANUOTO TRIESTE 11-7 (2-0; 3-2; 4-3; 2-2)
ORIZZONTE CATANIA: Condorelli, Halligan 1, Meggiato 1, Viacava 1, Sbruzzi, Bettini 3, Longo, Tabani 1, Sevenich, Marletta 3, Cassarà, Leone, Scibona, Gagliardi 1. All. Miceli
PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March 1, Petrucci, Gant, Cergol 1, Klatowski 2, Colletta, Marussi, McDowall 2, Battu 1, Allen, Mancinelli, Abbondanza. All. P. Zizza
Arbitri: Calabrò e Romolini
NOTE: uscite per limite di falli De March (T), Gant (T) e Allen (T) nel terzo tempo, Halligan (O), Meggiato (O) e Klatowski (T) nel quarto tempo; nel terzo tempo Marletta (O) ha sbagliato un rigore (battuta irregolare); superiorità numeriche Orizzonte Catania 7/15+3 rigori, Pallanuoto Trieste 5/15
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impresa Trieste, batte la SIS (8-9) e vola in finale!
DOMENICA 8 MARZO (ORE 16.30) CON L’ORIZZONTE PER IL TITOLO
Strepitose orchette. Nella semifinale della Final-Six di Coppa Italia femminile in corso di svolgimento nella piscina “Felice Scandone” di Napoli, la Pallanuoto Trieste ha battuto la Sis Roma detentrice del titolo per 8-9. Una vittoria meritatissima per la squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping, che per la prima volta nei suoi 23 anni di storia approda alla finale di Coppa Italia. L’appuntamento con il trofeo tricolore è in programma domenica 8 marzo alle ore 16.30 con diretta RaiSport, canale 58 del digitale terreste: avversaria la corazzata Orizzonte Catania, che nell’altra semifinale ha superato il Rapallo Pallanuoto per 14-11. “Non posso che essere contento – esclama l’allenatore Paolo Zizza – le ragazze hanno disputato una gara di grande sacrificio, sono state praticamente perfette in difesa, complimenti a loro. Adesso però dobbiamo recuperare energie fisiche e mentali, ci godiamo il momento e domani si vedrà. Affronteremo una squadra blasonata, molto più abituata di noi a questo tipo di palcoscenico. Noi ci faremo rispettare, scenderemo in acqua per divertirci e sicuramente per provare a giocarcela fino in fondo”.
La cronaca. Schaap apre le marcature in superiorità, Gant risponde subito con l’uomo in più (1-1). Poi vengono assegnati quattro rigori uno dietro l’altro tutti realizzati da Cergol, Ranalli (due volte) e Schaap per il 4-2 del primo periodo. Si segna poco nella seconda frazione. Cocchiere spinge in porta il 5-2, Gant dal palo con l’uomo in più infila il 5-3, si va al cambio di campo con la Sis sul +2.
Nel terzo periodo le orchette provano ad aumentare il ritmo. Zaplatina trova il 6-3 giallorosso che però scuote Trieste. Allen colpisce dalla distanza e McDowall con l’uomo in più insacca il -1 (6-5). Sparano disinnesca un rigore di Kudella e Allen completa la rimonta con una sbracciata in superiorità: 6-6 a 8’ dalla fine. Quarto periodo romanzesco. Allen completa il sorpasso con una magnifica stoccata a rimbalzo (6-7), Zizza perde capitan Cergol e De March per limite di falli, Ranalli impatta su rigore (7-7). Klatowski individua uno spiraglio sul primo palo (7-8), Cocchiere ristabilisce l’equilibrio con l’uomo in più (8-8). Il gol decisivo lo sigla la scatena mancina americana Allen, che con l’aiuto di una deviazione insacca l’8-9 a 1’07’’ dalla fine. E adesso ci si gioca la coppa, con la leggerezza di chi non ha nulla da perdere.
SIS ROMA – PALLANUOTO TRIESTE 8-9 (4-2; 1-1; 1-3; 2-3)
SIS ROMA: Sesena, Zaplatina 1, Hearn, Schaap 2, Ranalli 3, Chiappini, Kudella, Di Claudio, Papi, Centanni, Cocchiere 2, Carosi, Bottiglieri, Aprea, Minuto. All. Capanna
PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March, Petrucci, Gant 2, Cergol 1, Klatowski 1, Colletta, Marussi, McDowall 1, Battu, Allen 4, Mancinelli, Abbondanza. All. P. Zizza
Arbitri: Nicolosi e Ferrari
NOTE: uscite per limite d falli De March (T) e Cergol (T) nel quarto tempo; nel secondo tempo Sesena (S) ha parato un rigore a Klatowski, nel terzo tempo Sparano (T) ha parato un rigore a Kudella; superiorità numeriche Sis Roma 3/12+5 rigori, Pallanuoto Trieste 4/10+2 rigori
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Trieste regola il Cosenza (13-9) e vola in semifinale
SABATO 7 MARZO ALLE ORE 18.00 LA SFIDA CON LA SIS ROMA
Primo passo fatto. Nel confronto dei quarti di finale della Final-Six di Coppa Italia femminile in corso si svolgimento alla “Felice Scandone” di Napoli, la Pallanuoto Trieste ha battuto il Cosenza Pallanuoto per 13-9. Un successo che schiude le porte della semifinale alla squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping, che sabato 7 marzo alle ore 18.00 (con diretta streaming su RaiPlay) affronterà la Sis Roma detentrice del trofeo. “Siamo stati bravi a prendere il largo nel punteggio – analizza l’allenatore Paolo Zizza – anche se loro non mollano mai e sono riuscite quasi a rientrare. Ora pensiamo al match con la Sis, dovremo fare meglio soprattutto in fase offensiva per provare a impensierirle”.
La cronaca. Allen e Citino sbloccano la situazione (1-1), McDowall spinge la transizione (2-1), capitan Cergol fa 4-1 in superiorità numerica e con una perfetta colomba. Meijer accorcia per il 4-2 del primo periodo. In apertura di seconda frazione Meijer in superiorità firma il -1 (4-3), le orchette però non perdono mai il controllo e con McDowall e De March scappano sul 6-3 all’intervallo lungo.
Nel terzo periodo Trieste accelera ulteriormente. Morrone su rigore prova a tenere a contatto le calabre (6-4), poi Gant si carica sulle spalle la fase offensiva alabardata con tre gol uno dietro l’altro: 7-4 in transizione manovrata, 8-4 uscendo dal palo con l’uomo in più e 9-4 con una stoccata dalla distanza. De March buca il primo palo con l’uomo in più per il +6 (10-4), Rozic sfrutta una doppia superiorità e tiene i conti ancora aperti sul 10-5 a 8’ dalla fine. Il Cosenza però non si arrende e nel giro di 3’ nel quarto tempo torna sul -2 con Rozic, Morrone e Malluzzo (10-8). Ci pensa la scatenata Gant in superiora a rimettere le cose a posto con il gol dell’11-8 a 3’57’’ dalla fine. Rozic cerca di ridare fiato alla sua compagine (11-9 a 1’15’’ dalla sirena), l’ultima parola però è per Klatowski e Colletta che chiudono i conti sul definitivo 13-9. E adesso la semifinale.
PALLANUOTO TRIESTE – COSENZA PALLANUOTO 13-9 (4-2; 2-1; 4-2; 3-4)
PALLANUOTO TRIESTE: Sparano, G. Zizza, De March 2, Petrucci, Gant 4, Cergol 2, Klatowski 1, Colletta 1, Marussi, McDowall 2, Battu, Allen 1, Mancinelli, Abbondanza. All. P. Zizza
COSENZA PALLANUOTO: Nigro, Citino 1, Sarro, Posterivo, Misiti, Malluzzo 1, Morrone 2, Miller, Rozic 3, Meijer 2, Giuffrida, Santapaola. All. Occhione
Arbitri: Grillo e Rizzo
NOTE: uscita per limite di falli Malluzzo (C) nel quarto tempo; nel primo tempo Nigro (C) ha parato un rigore a McDowall; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 4/6+2 rigori, Cosenza Pallanuoto 4/8+1 rigore
Alessandro Scollo
Pallanuoto Trieste




