Una Roma Vis Nova combattiva, volitiva, disputa una grande partita, spaventando una corazzata come Trieste e solamente ai tiri di rigore viene sconfitta per 21-19. C’è ovviamente amaro in bocca per l’occasione, ma si ritorna nella Capitale con la consapevolezza di aver disputato un match alla pari con la squadra di Mirarchi e di stare in salute dal punto di vista fisico e anche mentale. In trasferta la Roma Vis Nova ha sempre sofferto e raccolto pochi punti, ma la gara alla Bianchi ha messo in evidenza come questa squadra possa giocare molto meglio e crescere. Pronti via ed è subito Trieste a dettare i tempi (5-3), ma Antonucci e soci si rifanno sotto e conquistano una prima parità (5-5). I padroni di casa non ci stanno e scappano di nuovo via. Di Corato e Penava rispondono a Faraglia e Marziali. La partita è bella, viva. Nella seconda parte Trieste vola via 11-7, potrebbe essere una mazzata per i romani, che di buzzo buono e con determinazione, gol dopo gol, rimontano: Maurizio Maffei guida i suoi davanti, Antonucci e Correggia alzano il muro in difesa ed è ancora pari. Si procede punto a punto. Così a 3” Mau Maffei firma il 16-16. Poi dai cinque metri Trieste non ne sbaglia uno, mentre l’errore di Tomasovic costa il ko. Un buon viatico per la parte finale di stagione, mancano tre partite e la classifica è molto corta, può succedere di tutto.
Gianluca Scarlata
Ufficio Stampa Roma Vis Nova
Foto ufficio stampa Trieste




