Prima vittoria “interna”, seconda stagionale in altrettante gare, per il Circolo Nautico Salerno che nella nuova casa, provvisoria a tempo indeterminato, di Santa Maria Capua Vetere supera 15-12 la Copral Waterpolo nel big match del girone 4 di Serie B. Grande prestazione collettiva da parte dei gialloblu al cospetto di una formazione rodata ed esperta, sempre avanti nel punteggio ad eccezione delle prime due fiammate etnee. Determinante nell’economia del match la tenuta difensiva dei salernitani, lucidi e tempestivi in fase di raddoppio ed anticipo, ma anche la freddezza in fase realizzativa. Un sontuoso Martucci tra i pali mura a più riprese Catania in 1 vs 0 poi lo stesso 9 sblocca il match con un tap-in in contropiede. La staffilata di Luongo impatta, il centro croato Bakaric rimette la testa avanti prima del break di 3-0 a cavallo tra i due tempi iniziali: rasoiata mancina di Ragosta per il pari, allungo locale con il tracciante vincente di Marco Malandrino e la diagonale di Luongo che capitalizza l’ennesimo extra player. Una pregevole palomba di Fiorito risveglia i siciliani ma l’inerzia resta nelle mani gialloblu con il bis da post 2 di Ragosta. Ancora Bakaric ai 2 metri mette dentro il nuovo -1, alla schiacciata sottomisura di Marcello Malandrino replica Arena poi nuovo strappo CNS con l’incursione di Marco Malandrino ed il piazzato di Luongo. Martucci ipnotizza Catania dai 5 metri e si gira sull’8-5.
Nella ripresa i ritmi restano elevanti, le due difese prendono il sopravvento e le due compagini iniziano ad essere caricate di falli, in particolare il Circolo Nautico che perde subito Marcello Malandrino poi toccherà a Longo. Un penalty ben trasformato da Marco Malandrino vale il +4 e tris per il numero 6, la strigliata di Mentesana scuote la Copral che si rifà sotto con Zummo dal lato cattivo ed una velenosa conclusione in buca d’angolo di Catania. I viaggianti potrebbero accorciare sul -1 ma sbattono su una difesa ermetica e con pazienza il Sette in calottina bianca riprende a macinare gioco e goal con la fiondata sotto la traversa di De Sio e il chirurgico destro di Piccolo che non lascia scampo a Nicolosi. A 6” dall’ultima pausa un tiro con leggera deviazione di Catania beffa Martucci per il tris personale dell’11-8. Nell’ultima frazione il club caro a patron Giarletta mette subito in chiaro le cose e tiene le distanze di sicurezza con il quarto centro di giustezza di Luongo. L’ispirato Zummo è l’ultimo ad arrendersi per i suoi trovando due reti in successione da post 2, inframezzate dall’invenzione, partito da slot 1, di Fileno che sorprende l’estremo ex Muri Antichi. Il mancino si ripete pochi giri di lancette più tardi sul primo palo. Gli isolani, espulsi Catania e Pesce dopo un’azione concitata con le squadre totalmente spaccate nelle due metà campo (e Della Monica, Piccolo e Luongo fuori per 3 falli) vengono definitivamente trafitti dalla percussione centrale di Costa che da zona 3 chiude il discorso, rendendo ininfluente le altri due reti di Zummo (cinquina), l’ultima su rigore con Paone subentrato a Martucci tra i pali.
Altro fieno in cascina per il Circolo Nautico che chiuderà l’anno giovedì sera alla “Scandone” con la Cesport: “E’ stata una prova di carattere. – ha ribadito mister Walter Fasano – Mi è piaciuta l’intensità, la predisposizione con cui la squadra ha affrontato questa partita contro una formazione di assoluto spessore. Ho notato passi avanti rispetto al match con il San Mauro, ovviamente dobbiamo oleare ancora certi meccanismi. Troppe espulsioni subite, alcune gratuite ed evitabili, ci dicono che dobbiamo lavorare molto su determinati aspetti ma nel complesso posso ritenermi soddisfatto. Le difficoltà logistiche sono inevitabili e risapute, l’ho detto in tempi non sospetti e lo ribadisco, ma vogliamo che il nostro progetto continui a prescindere da ogni ostacolo. L’esperienza in A2 è servita, i ragazzi sono cresciuti ed abbiamo integrato il roster con elementi di grande affidabilità e con tanti anni di militanza in categoria superiore, in attesa di poter contare anche su Apicella. Non dobbiamo far altro che restare tutti sintonizzati sulle stesse frequenze, lavorare e lavorare poi alla lunga tireremo le somme“.
CIRCOLO NAUTICO SALERNO-COPRAL WATERPOLO 15-12
CIRCOLO NAUTICO SALERNO: Martucci, Costa 1, Piccolo 1, Fileno 2, Marcello Malandrino 1, Marco Malandrino 3, De Sio 1, Ragosta 2, Longo, Pignataro, Luongo 4, Paone. Della Monica. All.: Fasano
COPRAL WATERPOLO: Mannino, Maggiulli, Impellizzeri, Marano, Torrisi, Bakaric 2, Arena 1, Riggio, Catania 3, Ferlito, Zummo 5, Fiorito 1, Nicolosi, Pesce. All.: Mentesana
ARBITRO: Balestriere
NOTE: parziali 3-2, 5-3, 3-3, 4-4. Usciti per limite di falli Marcello Malandrino e Longo (S) nel terzo tempo; Della Monica, Piccolo, Luongo (S) e Fiorito (C) nel quarto tempo. Espulsi Catania e Pesce (C) nel quarto tempo.
Ufficio Stampa
Circolo Nautico Salerno




