Sfuma a 15″ dalla fine, la possibilità del pareggio per la Patom Jesina contro Padova. Una partita dai due volti, dove nei primi due tempi, il Padova, tiene meglio il campo e avrebbe potuto chiudere l’incontro (6-3 per i veneti il massimo vantaggio), mentre negli ultimi due, la Patom prende consapevolezza ed inizia a recuperare lo svantaggio, senza concretizzare ben tre occasioni a tu per tu con il bravo portiere ospite. Sostanzialmente, per quanto visto in vasca, il pareggio sarebbe stato più giusto ma alla fine, nello sport vince chi sbaglia di meno e la Patom, oltre alle tre occasioni davanti alla porta avversaria, deve recriminare anche su un rigore causato da un cambio volante irregolare ed una prestazione in superiorità numerica sotto tono.
Jesina Pallanuoto




