Sabato 17 gennaio, alle ore 18.45, presso l’impianto Diver’s Drive di Pagani, la Swim Academy nella seconda gara di campionato conquista i 3 punti in palio, superando l’Azzurra 99 con il punteggio finale di 14-9, al termine di una gara intensa, fisica e combattuta per oltre tre quarti.
I parziali raccontano perfettamente l’andamento dell’incontro: 3-3, 3-2, 3-4, 5-0. Una partita rimasta in equilibrio fino all’ultimo tempo, quando i padroni di casa hanno cambiato marcia, chiudendo i conti con un parziale netto che non lascia spazio a interpretazioni.
L’avvio è equilibrato, con l’Azzurra 99 che passa per prima in vantaggio e la Swim Academy brava a reagire grazie alle reti di Polichetti e alla doppietta di Marcellino, quest’ultimo a segno anche su rigore. Il primo tempo si chiude sul 3-3, con gli ospiti capaci di restare agganciati al match.
Nel secondo parziale i paganesi provano ad allungare con Senatore, Santoriello e Marrazzo, ma l’Azzurra resta sempre in scia. Da segnalare anche un rigore fallito dalla Swim, episodio che tiene la gara aperta fino all’intervallo lungo (6-5).
Il terzo tempo è il più combattuto: continui botta e risposta, vantaggi minimi e un punteggio che cambia più volte. Le reti di Sicignano e Campitiello tengono avanti la Swim, ma l’Azzurra riesce a impattare fino al 9-9 con Caccavale, portando la partita all’ultimo quarto in totale equilibrio.
Nel quarto tempo emerge la qualità e la preparazione fisica della Swim Academy. I paganesi piazzano un parziale di 5-0 che spezza definitivamente l’equilibrio: a segno Senatore, Citro, Marcellino, Campitiello.
Soddisfatto ma lucido Mister Peppe Fasano al termine della gara:
«Partita difficile, sporca in tanti frangenti e sempre in bilico fino a quando la preparazione fisica e la qualità sono venute fuori.»
Analisi puntuale anche da parte del vicecapitano Santoriello:
«È stata una partita molto dura. Sapevamo di affrontare una squadra rognosa e fisica. Nei primi tre tempi, anche per alcune disattenzioni, abbiamo perso il piccolo vantaggio maturato e siamo arrivati al quarto in parità. Poi siamo stati bravi a prendere il largo, sfruttando una condizione fisica migliore e portando spesso la superiorità numerica in attacco. Partita mai davvero in discussione, buona organizzazione di squadra e positivo l’apporto dei subentranti.»
Una vittoria che vale molto più dei tre punti per la Swim Academy: dimostrazione di maturità, capacità di soffrire e profondità di squadra. Caratteristiche fondamentali per affrontare un campionato lungo e competitivo come quello di Serie C.
Ufficio Stampa
Swim Academy Pagani




