Pharmexpo: sport, salute e prevenzione nel dibattito promosso da Minias e Cesport Italia
Mostrati i risultati conseguiti dall’azienda di Savona sugli atleti della squadra di pallanuoto
Sport, salute e prevenzione: sono gli argomenti al centro del dibattito tenutosi questa mattina, venerdì 24 ottobre, nella sala Capri di Pharmexpo, l’annuale fiera dell’industria farmaceutica e del benessere in corso di svolgimento fino a domenica 26 ottobre alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
L’iniziativa è stata promossa da Minias Global Diagnostics, azienda di Savona specializzata nel campo della diagnosi da laboratorio, e da Cesport Italia, società sportiva di pallanuoto la cui prima squadra milita attualmente nel campionato nazionale di serie B.
Al centro dell’attenzione l’esperienza che le due realtà stanno portato avanti da due anni legata alla salute e alla prevenzione degli atleti tesserati proprio con Cesport. Come ha spiegato l’amministratore di Minias, Bruno Pizzochero, “con l’ausilio di apparecchiature per esami diagnostici di ultima generazione, attraverso i nostri specialisti, medici e personale sanitario, abbiamo avuto la possibilità di monitorare ogni atleta prima e dopo gli allenamenti, per valutare un percorso funzionale per ognuno di loro, al fine di ottimizzare le capacità fisiche dei singoli e gestire i vari momenti della loro attività sportiva”.
Un lavoro che, come evidenziato invece dal presidente della Cesport Italia Giuseppe Esposito, “serve non soltanto per avere un andamento puntuale dello stato fisico e di salute di ogni ragazzo, ma è indispensabile anche per monitorare ogni possibile campanello d’allarme in campo prestazionale e fisico dei tesserati, consentendoci così di fornire immediate risposte in caso di necessità”.
A fare toccare con mano le esperienze dirette della collaborazione in corso tra Minas e Cesport Italia sono stati Germana Esposito, ricercatrice in Chimica organica all’università Federico II di Napoli, e Fabio Mari, medico componente dello staff sanitario della Cesport. Con slide e illustrazioni, i due esperti hanno evidenziato i vantaggi e i benefici del monitoraggio curato attraverso le strumentazioni fornite da Minias, facendo proprio lo slogan della giornata: “Quando una goccia di sangue aiuta lo sportivo e il medico”, motto nato dai controlli ematici effettuati dagli specialisti, che consentono di avere una attenta valutazione sullo stato di salute degli atleti.
Aspetto questo che ha richiamato l’attenzione anche di Giancarlo Bracale, presidente del comitato campano della federazione italiana nuoto e storico rappresentante del Circolo Canottieri Napoli, oltre che medico di lungo corso, che ha voluto porre l’accento “sulla qualità del sistema messo in campo da Minias e Cesport, che ha come primo obiettivo quello di prestare la massima attenzione alla salute degli atleti”.
Al convegno ha preso parte, infine, anche il delegato del Coni Napoli, Agostino Felsani che, dopo avere portato i saluti del presidente regionale Sergio Roncelli, ha ricordato come “sport e prevenzione siano da sempre il pane quotidiano del lavoro portato avanti dal comitato olimpico”.
Napoli, 24 ottobre 2025
Cesport Italia
Foto (credits Giangioli)




